Spesa farmaceutica gennaio-settembre 2022, disponibili i dati Aifa

È stato reso disponibile il «Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale», a cura dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) per il periodo gennaio-settembre 2022. La spesa farmaceutica, calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale e del pay-back versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, è di 5.720,4 milioni di euro. Ciò evidenzia un lieve aumento, rispetto all’anno precedente, di +77,2 milioni di euro. Con stessa tendenza rispetto a tale incremento il numero di ricette erogate (419,3 milioni), il quale mostra una variazione del +2,3% sul 2021. L’incidenza del ticket, vale a dire la spesa “out of pocket” a carico dei pazienti, è aumentata del +1,7%. Quanto al consumo di farmaci, il numero di dosi giornaliere mostra un leggero aumento dello +0,5%, pari a 87,8 milioni dispensate in più rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

Andamento regionale della farmaceutica convenzionata

Quanto alla spesa farmaceutica convenzionata regionale sostenuta mediante il pagamento della Distinta contabile riepilogativa alle farmacie territoriali private e pubbliche, nel rapporto Aifa si legge che le Regioni con il maggior incremento percentuale sono la Lombardia (+4,6%), P.A. Trento (+4,2%) e Molise (+3,8%). Le Regioni con flessione sono Umbria (-4,0%), Sicilia e Campania (-1,1%). In gran parte delle Regioni si osserva un trend di aumento della convenzionata, con un recupero rispetto al trend negativo evidenziato nell’anno precedente. Tra le altre regioni a scostamento positivo vi sono Abruzzo (+3,0%) ed Emilia-Romagna (+2,6%).

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