Coronavirus, le raccomandazioni dell’Ecdc per limitare l’epidemia

Di fronte all’emergenza derivante dal dilagare del coronavirus in Europa, ed in particolare in Italia, lo European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) ha disposto una serie di raccomandazioni. «Alcune semplici misure che possono aiutare a ridurre la diffusione del virus, basate sulle attuali conoscenze che abbiamo in merito al Covid-19 », spiega l’agenzia dell’Unione europea. In primo luogo, quest’ultima indica le misure che è necessario adottare a livello individuale. A partire dal prestare particolare attenzione al lavarsi le mani. In secondo luogo, è necessario starnutire unicamente in fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani subito dopo averlo fatto.

Mentre, precisa l’Ecdc, le persone in buona salute non hanno bisogno di indossare mascherine per proteggersi: «Esse dovrebbero essere utilizzate soltanto dai professionisti della salute e dalle persone che devono prendersi cura di individui che risultano positivi al coronavirus». Per quanto riguarda invece le misure ambientali, l’agenzia europea raccomanda di pulire di frequente le superfici utilizzate, gli abiti indossati e gli oggetti maneggiati. Chiede inoltre di minimizzare lo scambio di oggetti e di assicurare una ventilazione appropriata dei locali nei quali si abita o si lavora.

Lo European Centre for Disease Prevention and Control ha quindi confermato la distanza che è bene mantenere tra le persone al fine di minimizzare i rischi di contagio: nonostante criticati studi provenienti dalla Cina, secondo i quali sarebbe necessario rimanere a più di 4 metri gli uni dagli altri, secondo l’agenzia è sufficiente non avvicinarsi a meno di un metro, «nel caso si abbia a che fare con persone che presentano chiaramente dei sintomi».

Queste ultime sono chiamate inoltre ad operare un auto-isolamento in caso di infezione alle vie respiratorie, «con l’obiettivo di ridurre i rischi di contaminazione della comunità». Infine, per quanto riguarda i comportamenti che occorre seguire in caso di viaggi è bene attenersi alle disposizioni adottate da ciascun governo.

© Riproduzione riservata