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Alessandria, condannate due farmaciste per truffa ai danni del Ssn

Due farmaciste piemontesi e un medico sono stati condannati, in primo grado, dal tribunale di Alessandria. La vicenda è stata ripercorsa dal quotidiano Alessandria News, che ricorda come della questione si siano occupati, tra il 2011 e il 2012, anche gli inviati della trasmissione Le Iene di Italia 1. Le due professioniste sono state condannate, rispettivamente, alle pene di un anno, 10 mesi e 19 giorni e di un anno, 5 mesi e 27 giorni. I capi di imputazione che erano stati contestati sono quelli di truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale e di falso. «A fare scoppiare il caso, a livello nazionale – spiega la testata locale – era stata l’inviata de Le Iene Nadia Toffa, che è stata anche testimone nel corso del processo che si è celebrato ad Alessandria». La giornalista aveva infatti filmato «con l’ausilio di un collaboratore in incognito e di telecamere nascoste, una serie di prassi non corrette, come l’anticipo di farmaci senza ricette ai clienti, la falsificazione di ricette per prescrivere più scatole di uno stesso farmaco, il “defustellamento”, ossia la rimozione dell’etichetta la quale veniva, poi, inviata all’Asl per ottenere il rimborso, mentre il farmaco veniva rivenduto al banco consentendo alla farmacia un doppio guadagno, il primo per il rimborso, il secondo per la vendita».
Il danno al Servizio sanitario nazionale è stato quantificato in circa 13.000 euro. La cifra «è stata già rimborsata dalle farmaciste», il che ha consentito alle imputate di «alleggerire le loro posizioni». Il giornale fa sapere che i legali delle professioniste attenderanno ora che vengano depositate le motivazioni della sentenza per decidere se presentare un ricorso. Va detto che lo stesso quotidiano piemontese spiega che la richiesta da parte del pubblico ministero era stata ben più pesante: erano stati chiesti fino a 2 anni e 8 mesi di condanna.

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