Wha79, ok al piano globale contro l’antibiotico-resistenza 2026-2036

La 79esima Assemblea mondiale della sanità (Wha79) ha formalmente adottato il piano d’azione globale aggiornato sull’antibiotico-resistenza (Gap-Amr) per il periodo 2026-2036. L’adozione, avvenuta il 23 maggio, è un ulteriore passaggio nella risposta internazionale al fenomeno dell’antibiotico-resistenza (Amr) e da attuazione a un impegno chiave contenuto nella Dichiarazione politica dell’assemblea generale delle nazioni unite del 2024. Il documento è il risultato del processo consultivo guidato dalle organizzazioni del Quadripartito – Fao, Unep, Who e Woah – che ha coinvolto estesamente gli Stati membri e i portatori d’interesse di diversi settori.
Aggiornamento del piano originario
Come è noto, l’antibiotico-resistenza è una delle sfide più imegnative per la salute globale e lo sviluppo, avendo impatti su umani, animali, piante, sistemi alimentari, e ambiente. Il piano proposto fornisce un quadro completo basato sull’approccio “One Health”, per orientare azioni coordinate a livello globale, regionale e nazionale per il prossimo decennio. Il piano si fonda sulle basi stabilite dal Gap-Amr originale, adottato dall’Assemblea mondiale della sanità nel 2015, ma ne ha aggiornato i contenuti alla luce di ulteriori evidenze scientifiche, lezioni apprese e degli impegni assunti durante la riunione ad alto livello dell’Onu del 2024.
Prevenzione e uso responsabile al centro del quadro d’azione
All’Assemblea, gli Stati membri hanno espresso sostegno al piano aggiornato e al suo rafforzato approccio multisettoriale e “One Health”. I delegati hanno ribadito l’importanza di interventi incentrati sulla prevenzione, tra cui il controllo delle infezioni, l’accesso all’acqua potabile, ai servizi igienico-sanitari e all’igiene (Wash), la vaccinazione, la biosicurezza, e le misure ambientali. È stata evidenziata la necessità dell’uso responsabile, equo e sostenibile degli antibiotici, del potenziamento della sorveglianza, di innovazione, e di sistemi agroalimentari sostenibili.
Il piano aggiornato è stato concepito per fare da quadro di riferimento globale per l’azione coordinata contro l’Amr fino al 2036 e accelerare i progressi verso gli impegni e i target concordati dagli Stati membri, sostenendo i paesi nello sviluppo, nell’implementazione e nel finanziamento di piani d’azione nazionali multisettoriali ambiziosi. Il piano ha rafforzato anche l’importanza della responsabilità, del monitoraggio e della rendicontazione, del finanziamento sostenibile e della cooperazione internazionale per affrontare l’Amr attraverso un approccio “One Health”.
Collaborazione multisettoriale per tradurre gli impegni in risultati misurabili
L’adozione del piano aggiornato riflette così il rinnovato impegno globale per preservare l’efficacia degli antibiotici e salvaguardare i progressi nella salute umana, animale e vegetale, nella sicurezza alimentare, nello sviluppo economico e nella sostenibilità ambientale. Con l’inizio della fase di implementazione, la collaborazione continua tra governi, organizzazioni internazionali, società civile, mondo accademico e settore privato sarà critica per tradurre gli impegni in un impatto misurabile.
Sostegno agli stati membri e ai partner
Le organizzazioni del Quadripartito continueranno a sostenere gli Stati membri e i partner nell’operativizzazione del Gap-Amr aggiornato e nel promuovere un’azione “One Health” coordinata contro l’Amr a livello nazionale, regionale e globale. Il percorso tracciato dal piano aggiornato richiede impegno costante e risorse adeguate per affrontare la minaccia che, come ricordato dai documenti dell’Oms, rimane una delle principali sfide sanitarie del nostro tempo.



