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Credito Zes 2025: Dal 15 Aprile le Domande per l’Integrazione

È aperta dal 15 aprile e si concluderà il 15 maggio 2026 la finestra per la presentazione della comunicazione per fruire del credito d’imposta Zes unica 2025 aggiuntivo. L’area geografica della Zes unica comprende le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo. Dal 2026, potranno fruire del credito anche le regioni Marche e Umbria, aggiuntesi alla Zes dal 20 novembre 2025. L’agevolazione è stata introdotta dalla legge di bilancio 2026 a integrazione del contributo già previsto per gli investimenti realizzati nella Zona unica speciale (Zes) nell’anno 2025. Possono accedervi esclusivamente le imprese che hanno validamente presentato la comunicazione integrativa nel periodo compreso tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025. Un requisito fondamentale è che non abbiano beneficiato, per gli stessi investimenti, del credito d’imposta Transizione 5.0 disciplinato dall’articolo 38 del decreto-legge n. 19 del 2024. L’importo del beneficio aggiuntivo è pari al 14,6189 per cento dell’ammontare del credito d’imposta richiesto con la suddetta comunicazione integrativa.

Determinazione della percentuale e i requisiti di accesso

La necessità del contributo integrativo deriva dalla procedura di riparto applicata dall’Agenzia delle entrate. Sulla base delle comunicazioni pervenute dalle imprese per attestare la realizzazione degli investimenti entro il 15 novembre 2025, l’Agenzia ha determinato la percentuale effettivamente fruibile del credito Zes unica 2025, fissandola al 60,3811 per cento. Il legislatore ha quindi stanziato ulteriori risorse per colmare parzialmente il divario. Per ottenere l’integrazione, le imprese interessate devono trasmettere una specifica comunicazione, dichiarando sotto la propria responsabilità di non aver utilizzato il credito Transizione 5.0. Se dopo l’invio della comunicazione integrativa sono state riconosciute altre agevolazioni che riducono l’importo del credito Zes, è necessario indicare nel modello l’ammontare rideterminato.

Modalità e tempistiche per la trasmissione della comunicazione

La comunicazione deve essere compilata utilizzando il modello approvato con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate il 16 febbraio 2026. La trasmissione deve avvenire esclusivamente per via telematica, anche tramite un intermediario, entro il termine del 15 maggio. Il sistema rilascia una ricevuta entro cinque giorni, che può attestare la presa in carico della domanda o il suo scarto, specificandone in quest’ultimo caso le motivazioni. È importante sottolineare che la comunicazione va presentata anche se il credito d’imposta Zes unica 2025 principale non risulta ancora visibile nel cassetto fiscale. L’agevolazione aggiuntiva, se dovuta, sarà resa disponibile successivamente all’assegnazione del credito originario. La normativa considera tempestiva anche una comunicazione inviata tra l’11 e il 15 maggio e scartata, purché venga ritrasmessa correttamente entro il 20 maggio. Resta invece preclusa la possibilità di invio oltre il 15 maggio in caso di scarto dell’intero file per errori tecnici specifici.

Uso del credito e quadro normativo di riferimento

Il credito d’imposta aggiuntivo è utilizzabile esclusivamente nel corso del 2026, in compensazione tramite il modello F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. La finestra di utilizzo si apre il 26 maggio 2026 e si chiude il 31 dicembre 2026. All’agevolazione non si applica il limite annuale di 250mila euro previsto dall’articolo 1, comma 53, della legge n. 244 del 2007 per i crediti da indicare nel quadro Ru della dichiarazione dei redditi. Il credito d’imposta Zes unica, istituito dall’articolo 16 del decreto-legge n. 124 del 2023, è un’agevolazione a favore delle imprese che acquistano beni strumentali per strutture produttive site nella Zona economica speciale per il Mezzogiorno. Originariamente previsto per il 2024, è stato esteso agli investimenti effettuati fino al 15 novembre 2025 e ulteriormente prorogato per il triennio 2026-2028.