Medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope con ricetta Dem, i chiarimenti ministeriali

Lo scorso 28 luglio 2020 il ministero della Salute e il ministero dell’Economia e delle Finanze hanno diramato una nota contenente chiarimenti in materia di prescrizioni di medicinali contenenti sostanze stupefacenti o psicotrope con ricetta dematerializzata. Ciò con riferimento ai medicinali della sezione A della Tabella dei medicinali, inclusi nell’allegato III-bis, prescrivibili con ricetta dematerializzata a carico del Ssn. A farlo sapere è la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), la quale spiega che «i due dicasteri hanno confermato che sono esclusi dalle modalità di prescrizione con ricetta dematerializzata i soli medicinali a base di stupefacenti inclusi nella sezione A e non compresi nell’allegato III-bis, che quindi continueranno ad essere prescritti con ricetta ministeriale a ricalco».

La Federazione sottolinea, citando la circolare ministeriale, che «sono prescrivibili con ricetta dematerializzata a carico del Ssn tutti gli altri medicinali a base di stupefacenti, di classe A ai fini della di rimborsabilità, nel rispetto degli stessi formalismi già previsti per la prescrizione di tali medicinali con ricetta del Ssn, con particolare riferimento ai formalismi previsti per i medicinali inclusi nella sezione A della tabella dei medicinali e compresi nell’allegato III-bis». Infine che «l’elenco allegato, relativo alle confezioni di questi ultimi medicinali (inclusi nella sezione A della tabella dei medicinali e nell’allegato III-bis) non comprende le confezioni di medicinali a base di metadone, per le quali sono in corso approfondimenti di tipo tecnico».

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