La valutazione dei farmacisti territoriali sulla diagnosi precoce della depressione negli anziani

La depressione nella tarda età è spesso sottodiagnosticata e non adeguatamente trattata, influenzando negativamente la qualità della vita degli anziani. I farmacisti territoriali, grazie alla loro posizione, potrebbero contribuire a identificare gli adulti a rischio di depressione attraverso l’utilizzo di strumenti di screening adeguati. Lo studio qualitativo «Community pharmacists’ acceptability of pharmacist-delivered depression screening for older adults: a qualitative study», pubblicato sulla rivista scientifica «International Journal of Clinical Pharmacy», si propone di esplorare l’accettabilità dei farmacisti territoriali australiani nell’eseguire lo screening per la depressione tardiva nelle farmacie territoriali.

Metodologia e risultati

Attraverso interviste semi-strutturate, gli autori dello studio hanno raccolto le percezioni dei farmacisti riguardo alla somministrazione dei servizi di screening per la depressione agli anziani. L’analisi dei dati è stata condotta utilizzando un approccio iterativo e induttivo, identificando temi chiave suddivisi in sottotemi, classificati come barriere o facilitatori e mappati sul modello Capability, Opportunity, Motivation-Behaviour (COM-B). Quindici farmacisti sono stati intervistati, 12 dei quali erano donne e 11 operavano in aree metropolitane. I quattro temi principali identificati riguardano: esigenze di formazione, fattori ambientali, ruoli dei farmacisti e supporto organizzativo. Questi temi sono stati ulteriormente suddivisi in 13 sottotemi. Tre sottotemi sono stati mappati sulla Capability, sette sull’Opportunity e tre sulla Motivation. Tra le barriere emerse si trovano la mancanza di risorse e di remunerazione, mentre i facilitatori includono la formazione, l’accessibilità dei farmacisti e il rapporto con i consumatori.

Conclusioni e implicazioni

I risultati dello studio mostrano che, sebbene i farmacisti territoriali ritengano accettabile l’offerta di servizi di screening per la depressione negli anziani nelle farmacie territoriali, è necessario sviluppare schemi di finanziamento e linee guida standardizzate per l’implementazione di tali servizi. Questa ricerca mette in luce l’importanza di affrontare le sfide relative alle risorse e alla formazione, al fine di supportare i farmacisti territoriali nella fornitura di servizi di screening per la depressione e migliorare la diagnosi e il trattamento della depressione negli anziani. Ciò potrebbe portare a una migliore qualità della vita per gli anziani e a un coinvolgimento più attivo dei farmacisti territoriali nella promozione della salute mentale.