Gli antibiotici potrebbero ridurre l’efficacia della pillola anticoncezionale

Un recente studio pubblicato fornisce ulteriori prove che gli antibiotici possono ridurre l’efficacia delle pillole anticoncezionali. Ciò significa che le donne che usano entrambi i tipi di farmaci, in maniera simultanea e continuativa, dovrebbero prendere ulteriori precauzioni per evitare una gravidanza involontaria. È quanto viene messo in luce dagli autori dello studio “Analysis of reports of unintended pregnancies associated with the combined use of non-enzyme-inducing antibiotics and hormonal contraceptives”, pubblicato sulla rivista scientifica Evidence-Based Medicine.

Sebbene lo studio non abbia potuto verificare i meccanismi di causa ed effetto, il lavoro «suggerisce che esiste un’interazione di farmaci antibatterici con contraccettivi ormonali, che può potenzialmente compromettere l’efficacia dei contraccettivi». Secondo il gruppo di ricerca del Regno Unito, studi precedenti sulle interazioni tra antibiotici e pillole anticoncezionali avevano prodotto risultati contrastanti. Per giungere a questa conclusione gli studiosi hanno monitorato le gravidanze indesiderate su un campione di utilizzatori abituali di anticoncezionali e antibiotici. Ciò arrivando alla conclusione che «medici e pazienti debbano discutere attentamente le nuove prescrizioni e se potrebbero interferire con le pillole anticoncezionali».

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