Finasteride 1mg, PRAC conferma ansia, depressione e ideazione suicidaria

Pur sottolineando la positività del rapporto beneficio/rischio nell’uso di finasteride 1mg per il trattamento degli stadi precoci di alopecia androgenetica negli uomini di età compresa tra i 18 e i 41 anni, l’AIFA ha reso noto l’esito della revisione periodica segnalando casi di depressione e/o ideazione suicidiaria.
A confermare queste ipotesi è stato lo stesso organo di farmacovigilanza PRAC, Pharmacovigilance Risk Assessment Committee, in seno all’Agenzia Europea per i Medicinali, ritenendo che «ci fossero sufficienti prove a supporto per concludere su almeno una possibile relazione tra depressione e finasteride 1 mg».
Per questo motivo, l’AIFA ha ritenuto opportuno segnalare che «durante la terapia con finasteride 1 mg, i pazienti devono essere consapevoli del rischio che si verifichi disfunzione sessuale (inclusi disfunzione erettile, disturbo dell’eiaculazione e libido diminuita) come evento avverso. Inoltre, i pazienti devono essere informati del fatto che sono stati segnalati eventi avversi di disfunzione sessuale che persistevano anche dopo l’interruzione della terapia».
Gli Operatori Sanitari «devono monitorare attentamente i pazienti durante il trattamento con finasteride 1 mg per la comparsa di sintomi psichiatrici (inclusi ansia, depressione, e ideazione suicidaria) e, se questi si dovessero verificare, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve richiedere il consiglio del medico».
L’AIFA ricorda agli Operatori Sanitari di «continuare a segnalare le eventuali reazioni avverse sospette associate all’utilizzo di questo medicinale, attraverso la Rete Nazionale di Farmacovigilanza dell’AIFA con l’utilizzo del seguente link: direttamente online sul sito http://www.vigifarmaco.it o seguendo le istruzioni al link http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa».

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