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Enpaf, contributo genitorialità: liquidati oltre 80mila euro

L’Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti (Enpaf) ha pubblicato l’elenco delle domande accolte e respinte relative al contributo di sostegno alla genitorialità per l’anno 2026. Il provvedimento è stato adottato il 27 ottobre 2026. L’importo complessivamente liquidato agli aventi diritto ammonta a 81.500 euro, con pagamento disposto a valuta 5 novembre 2026. L’esame delle richieste è stato condotto rispettando l’ordine cronologico di presentazione. La pubblicazione riguarda le domande inoltrate entro il 23 ottobre 2026, le istanze presentate dopo tale data saranno trattate in aggiornamenti distinti e pubblicate separatamente nei prossimi provvedimenti.

Non è ammessa l’integrazione della documentazione dopo il rigetto

L’Ente ha precisato che, per i farmacisti la cui domanda sia stata respinta a causa di documentazione incompleta o irregolare, non è ammessa l’integrazione della documentazione dopo il rigetto. È tuttavia prevista, entro i termini di decadenza stabiliti dal regolamento, la possibilità di presentare un’ulteriore domanda, che sarà valutata nuovamente in base all’ordine cronologico di arrivo e nel rispetto del limite dello stanziamento complessivo disponibile. La stessa modalità si applica ai casi in cui il rigetto sia stato determinato da un’irregolarità contributiva, ove questa venga successivamente regolarizzata dall’interessato.

Le regole per i ricorsi e le scadenze da rispettare

Per quanto riguarda le procedure di impugnazione, l’Enpaf ha chiarito che eventuali ricorsi collegati a errori dell’Ufficio o a questioni di interpretazione del regolamento devono essere indirizzati al comitato esecutivo. L’invio dovrà avvenire esclusivamente tramite Posta elettronica certificata, a posta@pec.enpaf.com, entro il 27 novembre 2026. L’Ente ha specificato che i ricorsi presentati per motivazioni diverse da quelle indicate saranno dichiarati inammissibili d’ufficio.