Alimentazione, dalla Fip la guida su nutrizione e controllo del peso

Le conseguenze che una dieta scorretta e una vita troppo sedentaria stanno avendo sulla salute pubblica in gran parte del mondo rendono necessario, secondo l’International pharmaceutical federation (Fip), uno sforzo comune da parte di tutti i professionisti sanitari nel promuovere un cambio di abitudini tra i cittadini. In questa mission, il farmacista può avere un ruolo rilevante e per supportarlo la Fip ha messo a sua disposizione la guida “Nutrition and weight management service. A toolkit for pharmacists”, pubblicata nel 2021. Questo documento si propone come strumento per accrescere la conoscenza necessaria a offrire servizi e consulenza sui temi relativi all’alimentazione e al controllo del peso all’interno della farmacia.

Il ruolo chiave del farmacista.

Il toolkit è espressamente pensato per i farmacisti in quanto ritenuti figure professionali che rivestono un ruolo particolarmente adatto alla promozione di un’alimentazione corretta e di un sano stile di vita. «I farmacisti – spiega la Federazione – dovrebbero essere attivamente impegnati in questo sforzo come membri chiave di un team interprofessionale. Benchè abbiano una formazione prevalentemente orientata a promuovere la salute attraverso i medicinali, essi si trovano in una posizione favorevole per educare i pazienti sulle strategie alimentari e l’attività fisica». Le problematiche legate ad abitudini di vita scorrette in questi due ambiti hanno conseguenze molto gravi a livello globale, spesso superiori ad altri fattori di rischio. «È ampiamente risaputo – dichiara la Fip – che una dieta povera e non equilibrata, così come la mancanza di attività fisica, hanno un impatto molto negativo sulla salute. Non solo questi fattori possono portare allo sviluppo progressivo di patologie non trasmissibili, ma possono anche influenzare il decorso di altre condizioni cliniche. Le diete povere sono causa di un numero di decessi superiore rispetto a qualsiasi altro comportamento a rischio, incluso il fumo di tabacco, e fino a cinque milioni di morti all’anno potrebbero essere evitati se le popolazioni fossero più attive fisicamente. Questi dati sottolineano l’urgente necessità di coinvolgere tutti gli operatori e i professionisti sanitari in uno sforzo comune per migliorare la nutrizione e l’attività fisica».

Indicazioni per patologia, supplementazioni e controllo del peso.

Il toolkit elaborato della Fip esamina nel dettaglio le principali indicazioni dell’Oms sui temi legati alla nutrizione e riporta le indicazioni alimentari specifiche per diverse patologie, come quelle cardiovascolari, il diabete, il cancro, la celiachia, l’osteoporosi, l’anemia e altre ancora. Vengono trattate separatamente le esigenze alimentari delle donne in gravidanza e della terza età. Inoltre, la guida esamina le possibili supplementazioni da aggiungere alla dieta, dedicando un capitolo a ciascuno dei principali micronutrienti integrabili nell’alimentazione. Non manca naturalmente un’ampia sezione sulle strategie per gestire il sovrappeso sia con approccio non farmacologico che con l’ausilio di medicinali. In chiusura, il toolkit esamina le modalità pratiche con le quali il farmacista può promuovere le buone abitudini alimentari, come le campagne educative, la consulenza motivante e l’health coaching.

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