Aifa, a luglio via libera a rimborsabilità di farmaci ed estensioni di indicazione

Nella seduta del 29 luglio 2026, l’Aifa ha approvato l’inserimento nel prontuario rimborsato dal Servizio sanitario nazionale di nove medicinali, tra cui un farmaco orfano per la sclerosi laterale amiotrofica (Sla) con mutazione del gene Sod1, per il quale è stata riconosciuta anche l’innovatività terapeutica. Si tratta di Qalsody (tofersen), destinato a pazienti adulti. Le decisioni hanno ampliato le opzioni terapeutiche in oncologia, malattie rare e altre aree.
Molecole ed estensioni per oncologia, malattie rare e pediatria
Tra i farmaci di nuova introduzione, Attrogy (diflunisal) per l’amiloidosi ereditaria mediata dalla transtiretina (Hattr) in adulti con polineuropatia allo stadio 1 o 2, e Itovebi (inavolisib), in associazione a palbociclib e fulvestrant, per il carcinoma mammario con mutazione Pik3ca, Er-positivo, Her2-negativo, localmente avanzato o metastatico dopo recidiva entro 12 mesi dal trattamento endocrino adiuvante. A questi si è aggiunto Blenrep (belantamab mafodotin), per il mieloma multiplo recidivato o refrattario, in combinazione con bortezomib e desametasone oppure con pomalidomide e desametasone a seconda della linea terapeutica. Per quanto riguarda le estensioni di indicazione, Crativ (rosuvastatina) è ora rimborsato per l’ipercolesterolemia familiare omozigote in adulti, adolescenti e bambini dai sei anni, in aggiunta a dieta e altri trattamenti ipolipemizzanti.
Trattamenti in ambito oncologico
Keytruda (pembrolizumab), in associazione a pemetrexed e chemioterapia a base di platino, ha ottenuto la rimborsabilità per il trattamento di prima linea del mesotelioma maligno della pleura non epitelioide non resecabile negli adulti. Veraseal, adesivo tissutale a base di fibrinogeno e trombina umani, è stato esteso come supporto all’emostasi e alle suture vascolari nei minori di diciotto anni quando le tecniche standard non sono sufficienti. Sirturo (bedaquilina) viene rimborsato per la tubercolosi polmonare resistente a rifampicina e isoniazide in pazienti tra cinque e diciotto anni con peso di almeno quindici chilogrammi. Infine, il biosimilare Poherdy (pertuzumab) è stato ammesso per il carcinoma mammario HER2-positivo in fase iniziale e metastatico, in associazione a trastuzumab e chemioterapia.



