Pnrr farmacie rurali, i punti di attenzione per la rendicontazione

La rendicontazione delle attività progettuali finanziate dalla Misura M5c3 I1.2 del Pnrr, dedicata alle strutture sanitarie di prossimità territoriale, avviene con l’opzione di costo semplificato (Osc) basata su valori predefiniti per unità di prodotto, non sui costi reali documentati da fatture. Conclusa l’attività progettuale, i beneficiari devono trasmettere all’amministrazione titolare, sul portale dedicato, la documentazione richiesta, a dimostrazione della realizzazione degli interventi con Attestazione di avvenuta realizzazione delle attività e i relativi documenti giustificativi di spesa.
Documenti giustificativi e obbligo del Cup di progetto
Tra i documenti giustificativi di spesa che il soggetto beneficiario deve allegare, vi sono gli attestati di partecipazione alle attività formative, i contratti di acquisto o noleggio o documenti equivalenti, le bolle di consegna del bene o documenti equivalenti e le fatture con l’indicazione del Cup di progetto. Per le fatture elettroniche con data operazione successiva al 31 maggio 2023, il Cup può essere integrato utilizzando il servizio web messo a disposizione dall’Agenzia delle entrate, come indicato nella circolare prot. n. 563301/2025. Qualora si intendano rendicontare interventi realizzati tra il 1 febbraio 2020 e il 31 maggio 2023, è possibile produrre una Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (Dsan) secondo il modello predisposto dall’amministrazione titolare, da inserire tra i documenti rendicontativi. La documentazione deve includere anche copia del bonifico effettuato con l’indicazione del Cup, l’estratto conto che attesti l’avvenuto pagamento e la checklist Dnsh (Do no significant harm).
Tracciabilità dei flussi finanziari e contabilità separata
La normativa sui pagamenti relativi ai fondi europei impone la tracciabilità della spesa e l’utilizzo di un conto corrente dedicato alla realizzazione del progetto, intestato all’impresa beneficiaria. Tutti i pagamenti devono essere effettuati attraverso tale conto con bonifici, carte di debito o credito, ricevute bancarie o assegni bancari non trasferibili, in conformità con l’articolo 3 della legge n. 136 del 2010. La specificità della Misura M5c3 I1.2, che consente di rendicontare interventi realizzati prima dell’erogazione del contributo, può comportare che alcuni pagamenti siano stati effettuati da un conto diverso da quello comunicato all’amministrazione. In tal caso, il beneficiario deve eseguire un giroconto dal conto corrente dedicato al progetto al conto utilizzato per il pagamento, per un importo pari al pagamento effettuato, e produrre una Dsan secondo il modello dell’allegato 2. L’avviso pubblico a richiesto l’adozione di un sistema di contabilità separata o di una codificazione contabile adeguata per tutte le transazioni relative all’operazione, in conformità con l’articolo 125, paragrafo 4, lettera b del Regolamento Ue 1303/2013. Nella denominazione del mastrino di spesa deve essere indicata la dicitura “Finanziato con risorse Rrf del Pnrr”, per garantire la piena riconducibilità della spesa al programma.



